Oggi è mer 24 giugno 2009

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24 giu
2009

Enigma, l’avventura testuale di Marco Vallarino

Oggi voglio presentarvi un gioco che mi ha incuriosito parecchio. Si tratta di un avventura testuale ossia un programma per computer che simula un Screenshot di Enigmaambiente nel quale i giocatori usano comandi testuali per istruire il personaggio della storia ad interagire con l’ambiente in cui si trova.
Il gioco si chiama Enigma ed è stato creato da Marco Vallarino.
Non lasciatevi ingannare dall’aspetto antiquato. I misteri da risolvere sono tutt’altro che semplici.

Il personaggio del gioco si trova a camminare per strada quando all’improvviso un suono e una luce molto forte lo colpiscono. Subito dopo vi risveglierete in una stanza luminosissima dove l’unica via d’uscita pare sia una porta. Non avete altri indizi se non una scritta sullo specchio del bagno e il numero 3 un una parete..

Per poter giocare vi serve Gargoyle, il programma per Windows e il il gioco Enigma vero e proprio.

Se avete sistemi operativi diversi da Windows potete trovare sul sito di Marco Vallarino anche i programmi per Mac OSX e Linux.

Infine se riuscirete a risolvere l’intero enigma, potete inviare all’autore le ultime 10 mosse del gioco e farvi includere nella sua Hall of Fame.

Potete dare al personaggio vari tipi di comando a seconda delle situazioni mentre se volete guardare l’inventario basta che scrivete “inventario“. Se volete esaminare qualcosa scrivete “esamina oggetto” o “guarda oggetto“. Per un intera stanza basta che scrivete “guarda”. Esistono tantissimi comandi come rompi, sposta, salta, grida ecc..

Se volete salvare la partita scrivete “Salva” mentre per caricarla digitate “load“.

Io l’ho finito dopo alcune ore di smazzamento. E voi?

Se avete bisogno d’aiuto perchè vi siete bloccati in un punto del gioco lasciate un commento qua sotto e vi aiuterò a risolvere l’enigma.

Pubblicato in GamesGiochi per PC mercoledì 24/06/09 |
23 giu
2009

VIDEO GUIDA: Come capire e risolvere facilmente il cubo di Rubik

L’anno scorso quasi per caso scoprii il cubo di rubik. Da allora ho imparato a risolverlo con numerosi metodi e ho anche imparato a risolvere molte varianti del puzzle (dal 2×2x2 al 7×7x7 e forme varie).
Guida Cubo di Rubik
Dopo che si smanetta un pò con il cubo e con un pò di fortuna, si riesce a completare  i due strati del puzzle senza aiuto. Al terzo strato (o livello) le cose si complicano. Ho trovato molte video guide che spiegano abbastanza bene come risolvere il cubo, ma tutte forniscono degli algoritmi (ossia dei passaggi sequenziali) per completare ogni strato.

In queste videoguide, cerco di spiegare come risolvere i tre strati del cubo di rubik utilizzando meno algoritmi possibili. Tutto sta nel capire alcuni procedimenti, in particolare quello che si utilizza per posizionare gli angoli del primo strato.
(continua…)

Pubblicato in GamesI miei TutorialRubik & Puzzles martedì 23/06/09 |
12 giu
2009

Guida: avere una dockbar stile Mac OSX Leopard su Windows con riflesso

In molti mi hanno chiesto come ho fatto a mettere la dockbar di OS X sul mio Windows Vista:

Mio Desktop Windows Vista

Ecco una guida per spiegarvi passo a passo come installarla e personalizzarla secondo le vostre esigenze. Prima di tutto vi servono alcuni programmi:

- Objectdock: potete trovare questo software nel sito ufficiale stardock.com anche se la versione con tutti gli “optional” è a pagamento.

- Firefox: notissimo browser per internet. Se avete Internet Explorer, cambiatelo immediatamente con Firefox! Se avete un altro browser non importa dovrebbe andare bene uguale. Per ulteriori dettagli vai QUI.

- Photoshop o altro: un buon programma di fotoritocco è essenziale. Se non avete photoshop, provate con un programma simile come Gimp.

- Pacchetto Tema MAC OSX: è un pacchetto che contiene le immagini per il background della barra. Lo potete scaricare Qua.

La procedura è questa:

1. Dezippate il contenuto dell’archivio contenete il tema per objectdock e trasportate i file nella cartella di installazione di Objectdock (solitamente è C:/programmi/Stardock/Objectdock). Copiate il contenuto dei file compressi dentro la cartella background/non-tabbed/Leopard. Naturalmente la cartella “leopard” dovrete crearla voi.

2. Aprite Objectdock, cliccate con il tasto destro su un punto vuoto della barra e andate su “Impostazioni Dock”. Andate sulla voce “Apparenza” e come background scegliete OS X Leopard. Ci saranno probabilmente due versioni. Una è scura mentre l’altra è chiara.

3. Scegliete poi le dimensioni delle icone. Io vi consiglio intorno ai 45px per le icone normali e intorno ai 90-100 per l’ingrandimento.

4. Come posizionamento scegliete in basso naturalmente, abilitando sia il reverse che il distanziamento automatico. Scegliete infine Keep on Top se desiderate averlo sempre in primo piano e che non si sovrapponga alle finestre.

5. Ora dovete inserire le icone che più vi piacciono. Per farlo potete semplicemente “trascinare” il collegamento che vi interessa. Probabilmente avrete delle icone piccole che, al minimo ingrandimento “sgranano”. Per ovviare a ciò, potete trovare le icone dei vostri programmi preferiti su images.google.com. Ad esempio, se volete l’icona di Emule, basterà che su images google cerchiate “emule png”. Solitamente infatti le icone si trovano in png e gif. Le GIF non avendo un grande supporto per i livelli trasparenti sono sconsigliate ed è più conveniente trovare una bella icona in formato PNG. ATTENZIONE!! Ricordatevi di non usare immagini inferiori alla dimensione dell’ingrandimento o sgranerà .

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Ora, per completare il tutto vi serve il riflesso. Non essendo una verra barra del mac, il riflesso automatico non potete averlo. Si può comunque simulare il riflesso con Photoshop o un programma equivalente. Naturalmente io nella guida ho utilizzato Photoshop.

Tutorial creazione Icona con riflessoAprite un nuovo progetto con grandezza 128×128, rimediate una bella icona che vi piace e apritela in una nuova finestra con photoshop.

Create un nuovo livello nel vostro progetto (menu livello -> nuovo -> livello) e nascondete lo sfondo bianco (nel pannello livelli in basso a destra dovete cliccare sull’icona dell’occhio. Avrete così uno spazio trasparente come sfondo (determinato da una scacchiera di quadretti grigi e bianchi).

Tutorial creazione icona con riflesso secondo passoTornate sulla finestra dell’icona e usate lo strumento bacchetta magica per selezionare tutte quelle aree di sfondo che non vi servono (solitamente sono bianche). Cliccate con il tasto destro e scegliete “seleziona inverso” per selezionare esclusivamente l’icona. Copiate così quello che avete selezionato e incollatelo nel vostro progetto, avendo cura di ridurre le dimensioni dell’altezza intorno ai 95-100 pixel circa (dal bordo superiore). Se avete una png con lo sfondo trasparente potete semplicemente copiare il tutto e incollarlo nel vostro progetto.

Ora nel vostro progetto, andate di nuovo sul pannello livelli in basso a destra e cliccate con il pulsante destro sul livello dell’immagine che avete copiato poc’anzi. Nel menu che vi comparirà, scegliete “Duplica Livello”.

Tutorial creazione icona con riflesso terzo passoAvrete ora due livelli identici. Selezionate quello più in basso nella lista dei livelli e cliccate con il tasto destro sull’immagine

Trasformazione libera -> Rifletti Immagine

Avrete la vostra immagine ribaltata. Posizionatela esattamente sotto la sua copia e poi andate di nuovo sul menu “livelli” in basso a destra e modificate l’opacità del livello al 50%. Ora andate su

Livello -> Maschera di livello -> Mostra tutto

Scegliete subito dopo lo strumento sfumatura che si trova nel pannello strumenti a sinistra e assicuratevi nel menu a sinistra che ci sia la sfumatura che va dal bianco al nero (o viceversa).Tutorial creazione icona con riflesso quarto passo

Con questro strumento ora, andate a sfumare il vostro riflesso, descrivendo con il mouse una linea di sfumatura. Potete provare e riprovare la sfumatura più volte fino a che non otterrete un effetto sfumato. Non preoccupatevi se il riflesso vi sembra troppo leggero. E’ giusto così. Ricordatevi di far partire la sfumatura dall’altro del riflesso fino in basso poco prima della fine del quadro immagine.

Tutorial creazione icona con riflesso quinto passoUna volta finito, andate su File -> salva per web e dispositivi. Nel pannello seguente, scegliete come tipo di file “PNG-24″ dopodichè salvate il file. Ora sul collegamento nella vostra dock, cliccate sempre con il tasto destro e scegliete “proprietà della dock” e poi su “cambia immagine”. Scegliete l’immagine che avete creato e avrete la vostra icona con riflesso.

Ora che conoscete la procedura non vi resta che ripeterla per tutte le icone che avete e il gioco è fatto.

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Risultato:

Icona Finale Firefox con riflesso

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Vi lascio anche un pacchetto con alcuni file già pronti. Per qualsiasi domanda, curiosità o aiuto lasciate un commento.

Icone Reflect Pack

Pubblicato in Web & InformaticaWebdesignWindows - Linux - OSX venerdì 12/06/09 |
12 giu
2009

Yahoo! Answer: come trovare il peggio di Internet (di persone)

Ripropongo di seguito (su richiesta di un amico) un mio vecchio articolo del blog, anche un pò “euforico” su Yahoo Answer:

“Scrivo questo articolo per parlare di uno dei servizi di Yahoo che in questo periodo sta avendo un enorme successo: Yahoo! Answer. Quello che dirò è risaputo da molti, ma purtroppo non da tutti. In particolare mi riferisco a coloro che “trattano” internet come se fosse solo un giocattolo.

Innanzitutto Yahoo! Answer è un servizio che permette di pubblicare delle domande nel portale omonimo e di rispondere a quelle di altri utenti; un pò come in un forum anche se con delle significative differenze. Prima di tutto il sistema di Yahoo! Answer (che io chiamo affettuosamente NiubbAnswer) prevede un sistema di guadagno e di utilizzo di punti: per porre una domanda bisogna spendere dai 2 ai 5 punti mentre rispondendo alle domande altrui si guadagnano 2 punti . Chi pone la domanda può scegliere quale utente ha dato la risposta migliore e in questo caso riceverà 10 punti.

I punti servivano secondo Yahoo! per invogliare gli utenti a partecipare, invece è stata la sua rovina (figurativa). Infatti gli italiani da bei ignoranti che sono trattano yahoo come fosse una community di scemi: pongono le domande più idiote possibili, confessano sentimenti, parlano di loro stati d’animo, ma sopratutto, è popolata al 98% da gente completamente ignorante (la maggior parte adolescenti tra i 12 e i 20 anni (purtroppo la mentalità idiota rimane anche dopo la maggiore età ). Sarebbe opportuno che certe domande (l’80% almeno di quelle attualmente fatte) vengano poste in community vere e proprie come forum appropriate.

Senza contare che vengono divulgate false informazioni che spesso vengono scelte come migliore risposta. Se un utente non sceglie la risposta migliore, entra in gioco un meccanismo a voti. Naturalmente la risposta che prende più voti vince e così coloro che rispondono anche in maniera totalmente errata possono “vincere” le votazioni… Solitamente bastano due o tre amici che votano la risposta.. In questo modo capita ad esempio che la miglior risposta ad una domanda sia anche una risposta tipo “boh” “non lo so” “bella domanda”.

Altre volte capita che una persona che pone la domanda, completamente ignorante, scelga la risposta più stupida credendola DAVVERO la migliore. Ecco un esempio:

Link della domanda

Purtroppo questo non è un caso limite, anzi! Esistono casi ben peggiori di questo!

Mi è comunque capitato di porre domande serie e di ricevere risposte altrettanto serie da persone abbastanza competenti. Ma sono casi rari! Io solitamente se sono proprio costretto a chiedere qualcosa su Yahoo! Answer specifico chiaramente nella domanda che non voglio ricevere risposte stupide, inutili o insensate. Questo per scoraggiare i numerosissimi niubbi* che affollano il servizio.

Anche gli amministratori cercano di far capire agli utenti che non si tratta di una community e di usare il servizio come DOVREBBE essere usato ma purtroppo l’ignoranza è difficile da combattere. Evitate comunque di utilizzare Yahoo! Answer se non in casi estremi. Se avete domande da fare, rivolgetele a persone VERAMENTE competenti che si trovano sui tanti forum tematici in giro per la rete.

Se invece siete quel genere di utenza che fa domande insulse, tratta Yahoo! Answer come una community con cui confidare i vostri sentimenti o comunque, che non tratta Yahoo! Answer correttamente beh, avete tutto il mio più profondo disprezzo, per voi, e solidarietà per i vostri parenti, vicini e conoscenti, che potrebbero anche essere stati “contaminati” dalla vostra dabbenaggine. Siete comunque in tempo per cercare di diventare un pò intelligenti (a cominciare dall’escludere il linguaggio con k e abbreviazioni, cheè soltanto lo specchio della vostra ignoranza).

*Niubbo = Neofita, persona poco esperta in qualcosa, anche se io preferisco usarlo per indicare le persone che si impegnano con tutte le loro forze a rimanere ignoranti.

IMPORTANTE: se qualcuno si sente offeso da queste argomentazioni può visitare questa pagina:
Sindrome dei S-O

Pubblicato in Servizi WebWeb & Informatica venerdì 12/06/09 |
5 giu
2009

Nuova versione di Magento e Guida ufficiale

Qualche giorno fa la Varien, il Team della famosa piattaforma Open Source per l’ecommerce, ha rilasciato la versione 1.3.2.1.

Tutte le informazioni sulla release e sui bugfix di questa versione li trovate a questo indirizzo:

Magento Release Note

Il team ha inoltre messo in vendita la Official User Guide per Magento con uno sconto speciale: potete aggiudicarvi la guida (anche se purtroppo solamente in inglese) per soli 19,95$

Pubblicato in EcommerceWeb & Informatica venerdì 5/06/09 |
5 giu
2009

Il mistero del sito Kojima Production svelato: nuovi capitoli di MGS e Castlevania

Big Boss in MGS Peace Walker

Ho parlato più volte in questi giorni del mistero che nascondeva il sito della Kojima Production e dei suoi misteriosi countdown.
Dopo le prime news e l’apertura dell’ E3 (Electronic Entertainment Expo) vediamo insieme i nuovi capitoli che Hideo Kojima ci ha tenuto nascosti fino ad oggi.

Ho già parlato di Metal Gear Solid: Rising, dove un presunto Raiden ( ma che in realtà come ho già detto assomiglia più a Sunny) veste i panni di un Cyborg Ninja e visto il cambiamento della dicitura “Tactical Espinage Action” probabilmente avremo a che fare con un gioco diverso dal solito genere; potrebbe assomigliare di più a Dirge of Cerberus o a Devil May Cry ma fino a quando non verranno rilasciati dei trailer tutto è incerto. Come se non bastasse MGS Rising vedrà Hideo Kojima in un ruolo marginale come dice lui stesso in un intervista:  “In Metal Gear Solid: Rising sarò solamente il producer. Sarò particolarmente impegnato invece in Peace Walker dove ricoprirò il ruolo di director, producer e designer. Insomma, praticamente lo vedo come il vero Metal Gear Solid 5 dentro di me”. Bisogna considerare che anche Portable Ops è stato curato marginalmente da Kojima risultando comunque un gioco di tutto rispetto. L’unica buona notizia è che questo capitolo sarà disponibile anche per i possessori di PS3.

(continua…)

Pubblicato in GamesMetal Gear Saga venerdì 5/06/09 |
2 giu
2009

Metal Gear Solid 5: Parzialmente svelato il mistero di Kojima Production

Ho parlato qualche giorno fa del mistero attorno al sito di Kojima Production.

Alle 00:00 di oggi (2 giugno) il countdown è arrivato a 0 e dopo diversi minuti in cui il server era down per via dei numerosissimi accessi, ecco che il paesaggio viene “coperto” dalla possibilità di scegliere due lingue. Sottostante il paesaggio vi è un muro dove sono state riportate due immagini-notizie: a quanto pare il muro sarà una sorta di “vetrina” per le news che verranno annunciate nei prossimi giorni durante l’E3.

La prima notizia con scritto “Who is the mask?” porta direttamente al sito della maschera. Probabilmente essendo questa una vetrina della kojima production, ci saranno diversi progetti che verranno svelati e con molta probabilità quello della maschera non ha nulla a che vedere con MGS.

L’altra notizia invece riporta l’immagine annunciata qualche giorno fa del “presunto Raiden” ma con qualche dettaglio in più (l’immagine è stata “allargata”). Tanto per cominciare, la tuta, sempre simile a quella di MGS4 però con la caratteristica di mostrare lo “scheletro” quasi come se il rivestimento più esterno fosse rimosso. Questa però è solo un ipotesi perchè comunque il corpo continua a essere nascosto. Altro dettaglio importante è la pettinatura: è ancora più evidente che non è la solita pettinatura di Raiden ma assomiglia sempre più a quella di Sunny.

(continua…)

Pubblicato in GamesMetal Gear Saga martedì 2/06/09 |
1 giu
2009

[Guida] Come creare facilmente un proprio Blog personale

Leggo continuamente in molte community (tra cui Ahimè Niubb(Yahoo)Answer), tante persone che chiedono come si può “creare” un blog. Ora dando per scontato che creare un blog nel vero senso della parola è di per se molto complicato, sopratutto perchè si dovrebbero imparare i linguaggi php e mysql (oltre che html e css). Per tutte queste persone, sono disponibili in rete tanti servizi che “offrono” gratuitamente un blog già  bello e pronto. In questa guida farò solo un accenno a questi servizi, in quanto i blog messi a disposizione hanno comunque dei limiti e non sono completamente personalizzabili. Tra i più importanti di essi ricordo:

  • Blogspot
  • Splinder
  • Blogger
  • iobloggo

In questa piccola lista non ho inserito spaces.live semplicemente perchè a mio parere non risponde ai canoni del web, è pesantissimo da caricare e quasi sempre le grafiche sono di un “fastidio visivo” elevato. Potete capire meglio quello che dico visitando questa parodia su nonciclopedia (davvero molto azzeccata):

Windows Live Spaces

I punti deboli di questi servizi è che la personalizzazione è limitata e non potete salvare i dati del database per farne un backup o semplicemente per fare un trasferimento.

Se volete invece un blog vero e proprio, tutto per voi, beh in questo caso dovete prima di tutto cercare un servizio di hosting. Con hosting intendo un servizio che consiste nel rendere accessibile un server per il caricamento delle pagine di un sito, rendendo quest’ultimo accessibile dalla rete internet. Potete decidere se comprare un servizio di hosting con relativo dominio personalizzato (praticamente l’indirizzo) a poche decine di euro l’anno, oppure rivolgervi a servizi gratuiti. Chiaramente con i servizi gratuiti non avrete un dominio di secondo livello (del tipo www.nomesito.it) ma di terzo livello (del tipo www.nomesito.serviziogratuito.it). Tra i principali servizi di hosting gratuito ci sono:

Io vi consiglio principalmente NETSONS perchè è priva di qualsiasi pubblicità obbligatoria. In ogni caso vi servono i servizi PHP e MySQL. Senza questi non andate da nessuna parte.

Una volta che avete il vostro spazio procuratevi un programma ftp come ad esempio il programma Filezilla; servirà per trasferire i file dal vostro pc al vostro spazio web. I dati di accesso ftp dovrebbero essere inclusi nell’email di benvenuto, insieme a quelli di login e del database. Procurato il programma FTP, andate ora a scaricare Wordpress (senza dubbio una delle migliori piattaforme per blog). Lo potete scaricare QUI. Dopo aver decompresso l’archivio, caricate tutti i file sul vostro spazio. Se volete ottenere un percorso del genere: www.nomedominio.it/blog/ dovete creare una cartella chiamata blog e copiare lì dentro tutti i file di wordpress. Se invece preferite soltanto il nome del dominio potete semplicemente copiare i file sulla root.

A questo punto andate sul percorso del vostro futuro blog con il vostro browser e seguite la procedura di installazione. Vi chiederà alcuni dati, come i dati del database e i dati che vorreste avere come user e password per gestire il blog. I dati del database (host, username database e password) dovreste trovarli nella email che vi ha mandato il vostro gestore dell’hosting.

Fatto? Complimenti, avete installato il primo blog completamente vostro. Andate sul link “login” e accedete al pannello di amministrazione dove potete cominciare a personalizzare il blog, aggiungere plugin o pubblicare i vostri primi post.

Nelle ultime versioni di Wordpress potete gestire i menu e i blocchi di quest’ultimo  andando nella voce Aspetto -> widget. I widget corrispondono a singoli blocchi del menu (come ad esempio il calendario, l’archivio, ecc..).

Per cambiare un tema grafico potete visitare l’apposita sezione del sito ufficiale: Wordpress Theme. Una volta scaricato il tema potete copiare la cartella nella directory wp-content/themes/ del vostro blog. Successivamente basta attivare il tema dal pannello di controllo del blog alla voce Aspetto -> Temi

Per aggiungere nuove funzionalità al vostro blog potete visitare l’apposita sezione: Wordpress Plugins. Anche in questo caso, una volta scaricato il plugin potete copiare la cartella nella directory wp-content/plugins/. Successivamente alla voce plugin potete attivare i plugin che preferite e/o configurarlo come più preferite.

Se avete problemi con l’installazione o semplicemente non riuscite a capire qualcosa di Wordpress lasciate un commento a questo post e vi darò una mano. Se vi interessa qualche altra guida dedicata a Wordpress richiedetela sempre nei commenti di questo articolo.

Pubblicato in BlogsWeb & Informatica lunedì 1/06/09 |