Leggo continuamente in molte community (tra cui Ahimè Niubb(Yahoo)Answer), tante persone che chiedono come si può “creare” un blog. Ora dando per scontato che creare un blog nel vero senso della parola è di per se molto complicato, sopratutto perchè si dovrebbero imparare i linguaggi php e mysql (oltre che html e css). Per tutte queste persone, sono disponibili in rete tanti servizi che “offrono” gratuitamente un blog già bello e pronto. In questa guida farò solo un accenno a questi servizi, in quanto i blog messi a disposizione hanno comunque dei limiti e non sono completamente personalizzabili. Tra i più importanti di essi ricordo:
- Blogspot
- Splinder
- Blogger
- iobloggo
In questa piccola lista non ho inserito spaces.live semplicemente perchè a mio parere non risponde ai canoni del web, è pesantissimo da caricare e quasi sempre le grafiche sono di un “fastidio visivo” elevato. Potete capire meglio quello che dico visitando questa parodia su nonciclopedia (davvero molto azzeccata):
I punti deboli di questi servizi è che la personalizzazione è limitata e non potete salvare i dati del database per farne un backup o semplicemente per fare un trasferimento.
Se volete invece un blog vero e proprio, tutto per voi, beh in questo caso dovete prima di tutto cercare un servizio di hosting. Con hosting intendo un servizio che consiste nel rendere accessibile un server per il caricamento delle pagine di un sito, rendendo quest’ultimo accessibile dalla rete internet. Potete decidere se comprare un servizio di hosting con relativo dominio personalizzato (praticamente l’indirizzo) a poche decine di euro l’anno, oppure rivolgervi a servizi gratuiti. Chiaramente con i servizi gratuiti non avrete un dominio di secondo livello (del tipo www.nomesito.it) ma di terzo livello (del tipo www.nomesito.serviziogratuito.it). Tra i principali servizi di hosting gratuito ci sono:
Io vi consiglio principalmente NETSONS perchè è priva di qualsiasi pubblicità obbligatoria. In ogni caso vi servono i servizi PHP e MySQL. Senza questi non andate da nessuna parte.
Una volta che avete il vostro spazio procuratevi un programma ftp come ad esempio il programma Filezilla; servirà per trasferire i file dal vostro pc al vostro spazio web. I dati di accesso ftp dovrebbero essere inclusi nell’email di benvenuto, insieme a quelli di login e del database. Procurato il programma FTP, andate ora a scaricare Wordpress (senza dubbio una delle migliori piattaforme per blog). Lo potete scaricare QUI. Dopo aver decompresso l’archivio, caricate tutti i file sul vostro spazio. Se volete ottenere un percorso del genere: www.nomedominio.it/blog/ dovete creare una cartella chiamata blog e copiare lì dentro tutti i file di wordpress. Se invece preferite soltanto il nome del dominio potete semplicemente copiare i file sulla root.
A questo punto andate sul percorso del vostro futuro blog con il vostro browser e seguite la procedura di installazione. Vi chiederà alcuni dati, come i dati del database e i dati che vorreste avere come user e password per gestire il blog. I dati del database (host, username database e password) dovreste trovarli nella email che vi ha mandato il vostro gestore dell’hosting.
Fatto? Complimenti, avete installato il primo blog completamente vostro. Andate sul link “login” e accedete al pannello di amministrazione dove potete cominciare a personalizzare il blog, aggiungere plugin o pubblicare i vostri primi post.
Nelle ultime versioni di Wordpress potete gestire i menu e i blocchi di quest’ultimo andando nella voce Aspetto -> widget. I widget corrispondono a singoli blocchi del menu (come ad esempio il calendario, l’archivio, ecc..).
Per cambiare un tema grafico potete visitare l’apposita sezione del sito ufficiale: Wordpress Theme. Una volta scaricato il tema potete copiare la cartella nella directory wp-content/themes/ del vostro blog. Successivamente basta attivare il tema dal pannello di controllo del blog alla voce Aspetto -> Temi
Per aggiungere nuove funzionalità al vostro blog potete visitare l’apposita sezione: Wordpress Plugins. Anche in questo caso, una volta scaricato il plugin potete copiare la cartella nella directory wp-content/plugins/. Successivamente alla voce plugin potete attivare i plugin che preferite e/o configurarlo come più preferite.
Se avete problemi con l’installazione o semplicemente non riuscite a capire qualcosa di Wordpress lasciate un commento a questo post e vi darò una mano. Se vi interessa qualche altra guida dedicata a Wordpress richiedetela sempre nei commenti di questo articolo.


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