Oggi è lun 1 giugno 2009

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1 giu
2009

[Guida] Come creare facilmente un proprio Blog personale

Leggo continuamente in molte community (tra cui Ahimè Niubb(Yahoo)Answer), tante persone che chiedono come si può “creare” un blog. Ora dando per scontato che creare un blog nel vero senso della parola è di per se molto complicato, sopratutto perchè si dovrebbero imparare i linguaggi php e mysql (oltre che html e css). Per tutte queste persone, sono disponibili in rete tanti servizi che “offrono” gratuitamente un blog già  bello e pronto. In questa guida farò solo un accenno a questi servizi, in quanto i blog messi a disposizione hanno comunque dei limiti e non sono completamente personalizzabili. Tra i più importanti di essi ricordo:

  • Blogspot
  • Splinder
  • Blogger
  • iobloggo

In questa piccola lista non ho inserito spaces.live semplicemente perchè a mio parere non risponde ai canoni del web, è pesantissimo da caricare e quasi sempre le grafiche sono di un “fastidio visivo” elevato. Potete capire meglio quello che dico visitando questa parodia su nonciclopedia (davvero molto azzeccata):

Windows Live Spaces

I punti deboli di questi servizi è che la personalizzazione è limitata e non potete salvare i dati del database per farne un backup o semplicemente per fare un trasferimento.

Se volete invece un blog vero e proprio, tutto per voi, beh in questo caso dovete prima di tutto cercare un servizio di hosting. Con hosting intendo un servizio che consiste nel rendere accessibile un server per il caricamento delle pagine di un sito, rendendo quest’ultimo accessibile dalla rete internet. Potete decidere se comprare un servizio di hosting con relativo dominio personalizzato (praticamente l’indirizzo) a poche decine di euro l’anno, oppure rivolgervi a servizi gratuiti. Chiaramente con i servizi gratuiti non avrete un dominio di secondo livello (del tipo www.nomesito.it) ma di terzo livello (del tipo www.nomesito.serviziogratuito.it). Tra i principali servizi di hosting gratuito ci sono:

Io vi consiglio principalmente NETSONS perchè è priva di qualsiasi pubblicità obbligatoria. In ogni caso vi servono i servizi PHP e MySQL. Senza questi non andate da nessuna parte.

Una volta che avete il vostro spazio procuratevi un programma ftp come ad esempio il programma Filezilla; servirà per trasferire i file dal vostro pc al vostro spazio web. I dati di accesso ftp dovrebbero essere inclusi nell’email di benvenuto, insieme a quelli di login e del database. Procurato il programma FTP, andate ora a scaricare Wordpress (senza dubbio una delle migliori piattaforme per blog). Lo potete scaricare QUI. Dopo aver decompresso l’archivio, caricate tutti i file sul vostro spazio. Se volete ottenere un percorso del genere: www.nomedominio.it/blog/ dovete creare una cartella chiamata blog e copiare lì dentro tutti i file di wordpress. Se invece preferite soltanto il nome del dominio potete semplicemente copiare i file sulla root.

A questo punto andate sul percorso del vostro futuro blog con il vostro browser e seguite la procedura di installazione. Vi chiederà alcuni dati, come i dati del database e i dati che vorreste avere come user e password per gestire il blog. I dati del database (host, username database e password) dovreste trovarli nella email che vi ha mandato il vostro gestore dell’hosting.

Fatto? Complimenti, avete installato il primo blog completamente vostro. Andate sul link “login” e accedete al pannello di amministrazione dove potete cominciare a personalizzare il blog, aggiungere plugin o pubblicare i vostri primi post.

Nelle ultime versioni di Wordpress potete gestire i menu e i blocchi di quest’ultimo  andando nella voce Aspetto -> widget. I widget corrispondono a singoli blocchi del menu (come ad esempio il calendario, l’archivio, ecc..).

Per cambiare un tema grafico potete visitare l’apposita sezione del sito ufficiale: Wordpress Theme. Una volta scaricato il tema potete copiare la cartella nella directory wp-content/themes/ del vostro blog. Successivamente basta attivare il tema dal pannello di controllo del blog alla voce Aspetto -> Temi

Per aggiungere nuove funzionalità al vostro blog potete visitare l’apposita sezione: Wordpress Plugins. Anche in questo caso, una volta scaricato il plugin potete copiare la cartella nella directory wp-content/plugins/. Successivamente alla voce plugin potete attivare i plugin che preferite e/o configurarlo come più preferite.

Se avete problemi con l’installazione o semplicemente non riuscite a capire qualcosa di Wordpress lasciate un commento a questo post e vi darò una mano. Se vi interessa qualche altra guida dedicata a Wordpress richiedetela sempre nei commenti di questo articolo.

Pubblicato in BlogsWeb & Informatica lunedì 1/06/09 |
31 mag
2009

Metal Gear Solid 5: il mistero si infittisce.

Da qualche settimana sul sito della Kojima Production è presente un animazione flash con un paesaggio desolato e una pioggia incessante. Alternativamente i lampi rivelerebbero in trasparenza delle lettere in stile MGS mentre in primo piano c’era un contdown sempre con i caratteri usati per MSG. Dopo alcuni countdown arrivati a zero (e subito sostituiti da un altro coundown), da qualche giorno ne è comparso un altro che scade alla mezzanotte del 2 Giugno proprio la data in cui dovrebbe incominciare l’E3 di quest’anno. Contemporaneamente il temporale si è fatto più burrascoso e oltre alle solite lettere (che fino ad ora sono state “E”, “3″, “e”, “C”, “O”, “P”, “R”, “5″, “9″) appaiono le immagini di due personaggi familiari. Di seguito gli Screenshot:

Big Boss Screenshot sito SCreenshot Kojima Production

Come possiamo notare, la prima immagine rileva un presunto Big Boss con un berretto con il simbolo “Militares Sans Frontiers” cioè Militari senza Frontiere. Nella saga principale non si è mai parlato di un organizzazione simile quindi per ora non si possono avanzare molte ipotesi. L’altro personaggio rivelato assomiglia a Raiden ma in realtà non lo è. A parte le differenze nell’esoscheletro rispetto al Raiden del 4, questo personaggio ha una pettinatura differente e sopratutto gli occhi castani (come ben sanno i fan di MGS, Raiden ha gli occhi azzurri).

Detto questo non si capisce bene come è possibile  che due personaggi così differenti cronologicamente possano essere incorporati in un unico capitolo anche se come ben sappiamo Kojima ha già fatto uno scherzetto simile “creando” la Octocamo e mostrando uno Snake giovane nel 4.  Il “finto Raiden” ha inoltre una sorta di benda che gli copre l’occhio sinistro. L’unico personaggio comparso nella saga che ha capelli chiari e occhi castani mi pare sia Sunny. Che sia diventata una soldatessa ninja come sua madre?

Oltre questo mistero, sempre sullo stesso sito in basso a destra è presente il logo Kojima Production che al passaggio del mouse muterebbe in una strana maschera dalle fattezze femminili. Cliccando su quel logo, il sito porta a un altra animazione flash con una musica più serena e una enorme maschera in primo piano.

Maschera sul sito Kojima Production

Non è nemmeno sicuro che questa maschera abbia a che fare con il nuovo MGS5 o se si tratta di un progetto a sè stante.

Ad ogni modo viste le sorprese che ci ha sempre riservato Hideo Kojima, tutto è possibile. Manca quasi un giorno prima della mezzanotte giorno in cui verrà svelato al mondo l’ennesimo capolavoro di Kojima e con quest’ultimo anche i misteri sopra elencati, sempre che il vecchio Hideo non voglia tenerci sulle spine ancora per un bel pezzo, visto che anche in questo campo se la cava parecchio…

AGGIORNAMENTO: A 9 ore dalla fine del countdown, ecco che l’animazione cambia ancora mostrando il solito paesaggio ma senza tempesta e con il sole che si intravede dalle nubi. In compenso si sentono suoni di gabbiani e sopratutto il tipico rumore delle onde marine. L’unica lettera che compare in trasparenza è l’”8″….

Anche la maschera è cambiata:

Mask altra versione

Pubblicato in GamesMetal Gear Saga domenica 31/05/09 |
30 mag
2009

Perchè Travaglio ha la fedina penale pulita

Riprendendo un articolo di Tooby di Italian Bloggers voglio spiegarvi nel modo più semplice possibile come mai Travaglio, ultimamente accusato da diversi personaggi politici di essere un condannato, risulti invece incensurato.
Per chi non lo sapesse, la parola incensurato identifica un qualunque cittadino che sul certificato penale (fedina penale) non  figurano condanne definitive.

Travaglio ha subito quattro condanne (ora tre come spiegato nella nota sottostante l’articolo) di cui due in sede penale e 2 in sede civile, dunque solamente le condanne in sede penale vengono aggiunte alla fedina penale. Per capire una distinzione tra diritto civile e diritto penale potete leggere  questa pagina di Niubbanswer.

Fatta questa premessa passiamo ai fatti: Travaglio nelle scorse puntate di Annozero è stato ripetutamente attaccato da Lupi e Moratti che lo accusavano di incoerenza per le critiche da lui mosse sul caso Mills e più in generale, per la sua posizione critica nei confronti dei parlamentari condannati. Tralasciando la questione “Travaglio è un privato cittadino condannato per un reato d’opinione, mentre alcuni politici sono spesso condannati per reati ben più gravi”, le domande che molti si stanno facendo è: “Ha mentito ad Annozero? E’ davvero anche lui un pregiudicato  e in tv mente per coprire la verità?”

La risposta è semplice: No, non ha mentito; quando dice che è incensurato ha ragione e ora vediamo insieme il perchè.

Prima di tutto in Italia ci sono tre gradi di giudizio: primo, secondo e terzo grado con ricorso alla Corte di Cassazione. Un reato per comparire sulla fedina penale deve essere confermato al terzo grado di giudizio (o alla mancanza di appello in seguito ad una condanna di primo o secondo grado). Quando una persona viene condannata in terzo grado si ha la Condanna in via definitiva. Visto che Travaglio ha fino ad ora subito solo 4 condanne di 1° grado tutte appellate ecco spiegato il perchè il giornalista risulti ancora incensurato. Successive sentenze potrebbero  ribaltare  la condanna di primo grado e dargli anche ragione. Tra l’altro essendo quelle di travaglio  condanne civili, non possono in nessun caso comparire sul certificato penale.

Resta il fatto che numerosi politici ma sopratutto parlamentari sono condannati in via definitiva mentre molti altri in primo e secondo grado. Altri come ben sappiamo hanno evitato il processo ed è infatti  questo il nodo centrale delle critiche di Travaglio: non è tanto il fatto che Mills sia stato condannato il vero scandalo, quanto il fatto che Qualcuno si sia fatto una legge ad hoc per evitare il processo (indipendentemente dal suo esito).  Ovviamente questo i suoi “critici” lo sanno, tuttavia preferiscono gettare fango e creare uno scandalo che in realtà non esiste pur di fare contento il padrone.

Chi di voi vorrà fare il giornalista, si ricordi di scegliere il proprio padrone: il lettore. (Indro Montanelli)


*** NEWS *** 30/05/2009

La cassazione ha dato ragione a Travaglio e ha respinto il ricorso di Del  Noce che è stato condannato a risarcire le spese processuali ed a pagare 1500 di ammenda. I processi da 4 sono scesi a 3.

http://www.articolo21.info/1040/news/cassazione-prosciolto-travaglio-del-noce.html

Annozero 26/05/2009

AGGIORNAMENTO 2: Travaglio nell’ultima puntata di Annozero del 11/06/2009 mostra il suo certificato penale e spiega che lui non è condannato ma, trattandosi di sentenze civili, soccombente.

AGGIORNAMENTO 3: A quanto pare le condanne in primo grado di Travaglio non sono 3 ma quattro. Ce n’è una contro del Noce che però è diversa da quella dove la cassazione poche settimane fa ha dato ragione a Travaglio.
29 mag
2009

Come caricare e far funzionare Magento in locale su Windows.

Probabilmente tante persone avranno avuto e (hanno ancora) problemi a caricare Magento sul proprio pc (specie su Windows Vista).

Riporto qui la mia esperienza per dare un aiuto a tutti coloro che vogliono far funzionare Magento in locale.

Prima di tutto, io ho usato Wamp5 (con Easyphp mi venivano fuori troppi errori).

Installate il programma, dopodichè trasportate la cartella di Magento dentro la cartella “www” nella cartella di installazione di WAMP5. Ora “tentate” più volte di installare Magento e attivare i servizi richiesti da Magento (come php_curl, php_pdo, ecc..). Per non rallentare troppo il server virtuale, cercate di attivare sono il servizi necessari a Magento. Di volta in volta Magento dovrebbe avvisarvi che cosa interrompe l’installazione e quali servizi dovrete attivare.

Al momento di inserire i dati del database EVITATE di inserire LOCALHOST, bensì riportate l’ip per intero (dovrebbe essere 127.0.0.1). Se non vi serve, potete anche trascurare di attivare l’opzione per la connessione sicura (ssl).

Se avete Windows Vista, una cosa importante è quella di disattivare i servizi di rete, altrimenti disturberà se non “ostacolerà ” l’esecuzione di Wamp5.

Andate su Pannello di controllo e poi su Programmi e funzionalità e infine sul menu laterale scegliete “Attivazione e disattivazione delle funzionalità Windows”. Nella nuova finestra, andate a cercare “Internet Information Services” e togliete la spunta a questa voce, dopodichè riavviate.

Se avrete avviato tutti i servizi PHP e MySQL necessari, avrete il vostro bel Magento installato in locale.

Naturalmente se non riuscite, o non intendete utilizzare Wamp5 chiedete sul forum ufficiale ed esponete nello specifico il vostro problema.

Pubblicato in EcommerceWeb & Informatica venerdì 29/05/09 |
29 mag
2009

Installare i Sample Data di Magento

media_logo1

Parecchie persone hanno avuto problemi ad installare i sampledata di Magento, per cui spiegherò  brevemente come fare.
Innanzitutto dovete procedere a installare i dati di esempio prima del Magento stesso.
Scaricate innanzitutto i sample data dal seguente link:

Sample data
Andate quindi nel pannello di controllo del database (es. PhpMyAdmin) e create un nuovo database. In questo database, in alto troverete un link “Importa”. Usatelo e importate tutte le tabelle presenti nel file .sql presente nell’archivio scaricato precedentemente.
Ora non vi rimane che procedere all’installazione di Magento (specificando come database lo stesso che avete usato poco fa).

Pubblicato in EcommerceWeb & Informatica venerdì 29/05/09 |
28 mag
2009

Risolvere il problema dei Feed RSS con Wordpress

Mentre mi avviavo a una nuova installazione di wordpress, mi è capitato di imbattermi in un errore del genere:

Errore interpretazione XML: la dichiarazione XML o testuale non è all’inizio di un’entità

Feed RSS

Feed RSS


La causa è quasi sempre uno spazio bianco nel codice XML che vi invalida i Feed rendendoli illegibili al vostro browser.

Purtroppo non esiste una causa specifica per questo problema. L’errore può comparire per migliaia di ragioni diverse, a volte l’installazione dell’ultimo plugin, a volte un template ecc.. La soluzione più intuitiva è quella di provare a disattivare a uno a uno i plugin fino a che l’errore non scompare (ovviamente disabilitando o svuotando ogni volta la cache del browser).

Se con questo metodo non riuscite, o semplicemente avete troppi plugin (e il procedimento può risultare lento e noioso), arriva in vostro soccorso Bigthink che con questo articolo spiega come risolvere inserendo una piccolissima funzione PHP:

  • Aprite il file wp-includes/feed-rss2.php
  • Inserite prima di qualsiasi altra cosa (ma ovviamente dopo <?php), questo codice:


ob_clean()

Se nemmeno questa soluzione dovessere risultare efficace, potete provare il plugin Fix-Rss-Feed. Questo plugin esamina ogni singolo file di wordpress e una volta trovati errori ve li segnala e chiede se volete fixarli. Più comodo di così!

Pubblicato in BlogsWeb & Informatica giovedì 28/05/09 |
26 mag
2009

Dividere gli archivi di Wordpress per anno con Fancy Archives.

Fancy ArchivesUn paio d’anni fa mentre ero un novello blogger, cercai in rete un plugin che mi permettesse di dividere l’archivio di Wordpress oltre che in mesi, anche in anni. C’era (e tutt’ora c’è) ben poca scelta tra i plugin. Unica eccezione per “Fancy Archives”, un bel plugin che non solo permette di raggruppare i mesi in anni, ma anche di visualizzare all’interno dei mesi i post con data numero di commenti ecc.

L’archivio che vedete nel mio menù a destra è proprio il fancy archives. Il tutto è gestito da un file Javascript che permette l’apertura e la gestione dei menu in più livelli.

Aggiornando Wordpress dopo un periodo di inutilizzo, mi sono accorto che il Fancy Archives non andava più come prima. Così visto che il sito dello sviluppatore e il suo contatto sono spariti dal web ho deciso di mettere le mani sul plugin, adattarlo per la nuova versione di Wordpress e sopratutto rimettere in circolo questo comodissimo script.

L’installazione è semplicissima. Se avete la nuova versione di Wordpress non dovete nemmeno mettere le mani sul vostro tema. Comparirà  il widget nella sezione apposita del vostro pannello d’amministrazione.

Potete scaricare il Fancy Archives qua:

Download Fancy Archives

Pubblicato in BlogsWeb & Informatica martedì 26/05/09 |
26 mag
2009

Nuovo Blog

Dopo parecchio tempo eccomi di nuovo sul web con un blog semi-nuovo pronto per raccogliere qualsiasi nefandezza (o articoli utili) che mi verranno in mente.
I motivi per cui  ho abbandonato il precedente blog sono molteplici. Prima di tutto è accaduta una cosa che mi impedisce di utilizzare il blog con la stessa tranquillità di sempre. Tuttavia per il momento non posso dire di che si tratta.

Un altra delle ragioni importanti riguarda me stesso: è passato diverso tempo dall’apertura del primo blog e tante cose sono successe. Con il passare degli anni le mie opinioni, pensieri ed anche il carattere sono mutati notevolmente. Quando rileggo i miei vecchi post mi viene quasi da ridere e per giunta, lo confesso, mi è venuta in più di una occasione la tentazione di cancellare certi post. Ho deciso comunque di tenere il blog precedente, rendendolo privato per eventuali consultazioni.

Come se ciò non bastasse, il vecchio blog soffriva di diversi bug, sia per colpa dei vari aggiornamenti di Wordpress, sia anche  per colpa del mio menefreghismo di quest’ultimo periodo. La maggior parte dei post erano diventati di difficile lettura per via della codifica dei caratteri mutata e i permalink non funzionavano a dovere. Infine come ciliegina sulla torta, vari bimbiminkia si riversavano su certi post, facendo domande idiote o rompendo le scatole.

Speriamo che con questo blog vada meglio…

Pubblicato in About Me martedì 26/05/09 |